Da domani in Campania Fattorie didattiche aperte
Prende il via domani la settima edizione di Fattorie didattiche aperte. “Il progetto, voluto dall’assessorato all’Agricoltura della Regione Campania e con il patrocinio dell’ Ufficio scolastico regionale – dice Daniela Nugnes, consigliere del presidente Caldoro per l’Agricoltura – rappresenta un momento fondamentale per scoprire il mondo rurale e per conoscere il nostro territorio. Per l’edizione 2013 della manifestazione sono attesi oltre cinquemila partecipanti.”
Nelle giornate di sabato 20 e domenica 21 aprile, le 222 fattorie didattiche che aderiscono all’albo regionale proporranno gratuitamente un programma di attività attraverso laboratori tematici, percorsi didattici e degustazioni guidate con l’intento di comprendere a pieno il concetto di multifunzionalità dell’azienda agricola.
In tale contesto, inoltre, l’assessorato all’Agricoltura sarà presente all’Istituto zooprofilattico sperimentale del Mezzogiorno di Portici con un info point istituzionale.
“L’obiettivo è quello di contribuire a diffondere la conoscenza dei valori culturali, ambientali e produttivi del mondo contadino e, soprattutto, insegnare alle nuove generazioni i principi della sana alimentazione alla base della dieta mediterranea, che trova le sue radici proprio nella civiltà rurale di cui le fattorie didattiche sono veri e propri capisaldi”, conclude la Nugnes.
Domani alle 11 a Portici nell’ambito della prima giornata dell’attività delle “Fattorie Didattiche Aperte” promossa dall’Assessorato all’Agricoltura della Regione Campania iniziano le attività didattiche dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno.
Inoltre, in seguito all’episodio criminale subito da Città della Scienza, il Commissario dell’Izsm di Portici, Antonio Limone, alla presenza di Daniela Nugnes, consigliere delegato per l’Agricoltura del presidente Caldoro, donerà a Città della Scienza un cetaceo da esposizione per la realizzazione di una mostra dedicata al mondo del Mare. L’Istituto si impegnerà a lanciare una call, formulata in accordo con la Fondazione Idis, rivolta ai diversi Enti scientifici nazionali per verificare la loro disponibilità a contribuire alla realizzazione della mostra con oggetti, exhibit e modelli. Sarà richiesta la compilazione di una scheda per facilitare la raccolta delle informazioni necessarie per valutare la possibilità di inserire i materiali che saranno messi a disposizione nell’ambito di un piano organizzativo unitario.










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