Campania, da noi il vino è arte
Chiusi i battenti il Vinitaly di Verona è tempo di tracciare le conclusioni, delineare nuove strategie e ragionamenti programmatici dettati da numeri che esaltano la filiera vitivinicola campana. La presenza della Campania alla rassegna è un momento imprescindibile di marketing per le nostre pmi vitivinicole e di promozione dei nostri territori.
148.000 presenze delle quali 53.000 estere, in crescita del 10% rispetto all’edizione 2012: Vinitaly si conferma piattaforma di affari internazionale, piazza di riferimento per buyer ed importatori stranieri.
La Campania del vino è sbarcata nella città scaligera con circa 220 imprese, di cui 180 in esposizione all’interno della tensostruttura regionale, suddivise per ambiti provinciali.
L’on Nugnes, consigliere delegato all’agricoltura, ha inaugurato la partecipazione della collettiva campana con la consegna del premio Cangrande all’azienda “La Fortezza” di Torrecuso .
Molto visitato lo stand dagli operatori internazionali, cinesi in particolare, tanti i “contatti” con le nostre imprese: se per comprare è presto per dirlo.
Continue le degustazioni presso l’enoteca regionale posizionata al centro del padiglione, una attività senza sosta alcuna curata dai sommelier dell’AIS Campania.
Molte le etichette in esposizione: rossi generosi, bianchi fini e profumati, rosati eleganti ed equilibrati
Nutrito il programma di appuntamenti in seno alla manifestazione, in primis la presentazione della “Guida alle imprese vitivinicole e vinicole” campane, prima edizione di un lavoro congiunto Assessorato regionale all’Agricoltura e Associazione Italiana Sommelier (AIS) sezione Campania che , come ha avuto modo di sottolineare l’on. Nugnes, “vuole essere uno strumento di promozione dell’intero comparto vitivinicolo regionale e, al contempo, un input per un miglior posizionamento competitivo delle nostre imprese”.
Nello spazio dedicato al compianto Lucio Mastroberardino hanno avuto luogo focus, conferenze stampa e altri eventi in generale curati da Unioncamere Campania e dagli Istituti Camerali provinciali.
Aria, terra, vento e fuoco: i vini dei quattro elementi in bella mostra. Presentati e degustati i top wine della Guida in diverse sessioni, sorsi di vino di una Campania che è realtà ormai solida e competitiva nell’eterogeneo panorama delle regioni italiane.
Da sottolineare il workshop con 20 buyer cinesi accompagnati dal Ministero Commercio Estero della Cina, ai quali è stata fornita una ampia e puntuale panoramica sulla filiera enologica campana.
Si archivia, dunque, Vinitaly 2013, edizione caratterizzata per visibilità di stand, affluenza di visitatori e qualità dei contatti.










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