Itinerari Unesco
Itinerario Fuoco
Wine&TheCity

Prodotti alimentari del mezzogiorno ancora vietati per la Us Navy

prodotti alimentariUn dossier americano sullo stato di salute dei territori del meridione continua ad essere aggiornato con nuove analisi e nuovi avvertimenti per le truppe e le loro famiglie. La zona che va dall’entroterra partenopeo a quello casertano dell’agro aversano dove sono dislocate due grandi basi americane è stata più volte classificata come zona “unacceptable risks”, ovvero zona a rischio non accettabile. Sin dal 2007 i responsabili sanitari americani avevano segnalato anomalie legate all’inquinamento di aria, acqua e suolo lì dove sorgevano le basi Nato. Oggi dopo un lungo screening e numerosi processi italiani su quella che viene definita la “terra dei fuochi” un nuovo allarme viene lanciato ai militari della Us Navy: Vietato consumare cibi e acqua dei territori del mezzogiorno d’Italia. Più volte in passato le autorità locali casertane e quelle regionali si sono scontrate con le analisi americane e con i parametri restrittivi dei medici a stelle e strisce.
Numerose sono state le inchieste della magistratura italiana sulle zone devastate della Campania e molte aree sono state circoscritte e bandite dall’utilizzo per scopi agricoli o per far pascolare gli animali.
Per fortuna oggi sono sorti numerosi consorzi di tutela dei prodotti coltivati e di quelli legati alla trasformazione del latte che garantiscono attraverso rigorosi disciplinari controlli di altissima qualità sui propri prodotti. Grazie anche alle organizzazioni di agricoltori come la Coldiretti o la Confagricoltura, le aziende produttrici vengono monitorate costantemente e aiutate a produrre cibi senza l’utilizzo di agro farmaci.
Ma se i prodotti agricoli e quelli legati ai derivati del latte sono controllati rigidamente dai consorzi di produzione perché resta ancora alto l’allarme sanitario nelle basi americane?
E’ evidente che ancora molto resta da fare su quella porzione del territorio devastata dalle ecomafie dove sorgono le due basi più grandi della Campania.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

Cerca
Seguici su…
Archivio post
Settembre 2026
L M M G V S D
 123456
78910111213
14151617181920
21222324252627
282930  
Leguminosa 2018
leguminosa 2016
Slow Food Campi Flegrei