Casa Marrazzo, da tre generazioni artigiani del buono
Quella di Casa Marrazzo è una storia di famiglia e di amore per la propria terra che nasce nei campi assolati della provincia si Salerno. Tutto comincia nei primi del ‘900, quando Pasquale Marrazzo fonda la sua azienda agricola e ortofrutticola per produrre, trasformare e distribuire i prodotti della sua terra. Suo figlio Carmine, ultimo di otto figli, prosegue l’attività di famiglia e negli anni Settanta fonda la sua ditta individuale di conserve, spinto dall’idea di preservare i sapori autentici del territorio nel pieno rispetto della loro stagionalità. Un progetto visionario che va controcorrente rispetto al boom economico di quegli anni in cui sorgevano le fabbriche della lavorazione in serie. Ed è proprio in un piccolo centro dall’urbanistica non ancora definita, Pagani, che Carmine crea una produzione artigianale dove la sua famiglia sono gli uomini e le donne che ogni giorno sapientemente lavorano a mano i prodotti della terra per creare una produzione che cresce sempre di più.
Alla fine degli anni Ottanta, Teresa e Gerardo, terza generazione dei Marrazzo creano il marchio “Casa Marrazzo” con cui lanciano i prodotti della loro terra sul mercato nazionale e internazionale. Dal San Marzano dop al Pomodoro del piennolo del Vesuvio, dai pregiati legumi Presidio Slow Food ai peperoni grigliati, al raro broccolo aprilatico, Casa Marrazzo porta in barattolo i profumi e i sapori genuini del Sud più autentico. L’Azienda produce tre linee di prodotti: i raffinati, i tradizionali e i bio.
I raffinati, proposti esclusivamente in vetro rappresentano quel prodotto legato a storie e tradizione dei luoghi dove viene coltivato. I tradizionali sono confezionati principalmente in latta , in formati piccoli per le famiglie e grandi per la ristorazione e rappresentano le conserve tipiche della cucina italiana. I bio sono prodotti proposti sia in vetro che in latta in diverso formato per la famiglia e la ristorazione.










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