Wine&Thecity


Sentirsi a casa

DSC_0141Cosa c’è di più bello del sedersi intorno ad un tavolo tra amici per passare qualche ora in allegria mangiando piatti semplici e gustosi?  Credo niente!

Così, ieri, presso la  Masseria delle Sorgenti  nel complesso Ferrarelle, mi sono “sentito a casa” con gli amici di Slow Food per scambiare quattro chiacchiere sulla cucina proposta dagli osti campani. C’era la trippa all’arianese, la caponata alla vecchia maniera con taralli irpini, alici di Cetara, pomodori e cipolla ramata di Montoro, origano e olio di Ravece, le polpette di melanzane su passata di pomodorini del piennolo, il sedano di Gesualdo con patate e baccalà, le polpette al sugo di pomodoro San Marzano, lo sformato di patate con fonduta di pecorino carmasciano e scaglie di tartufo nero di Bagnoli Irpino, la zuppa di fagioli e funghi pioppini, le buccette di melanzane in agrodolce su crostini di pane alle erbe aromatiche, il casatiello flegreo, i bocconcini di carne al sugo di pomodoro San Marzano, il coniglio disossato ripieno di verdure di stagione, la caponatina autunnale con fagioli butirri e palamita, la crostata di pasta frolla salata bietole, spinaci e crema di zucca, il croccante di nocciole, la torta di ricotta di bufala con pastafrolla all’arancia, la mozzarella, le sfogliatelle e il pane.

Tre cose hanno colpito più delle altre la mia attenzione : le briciole di fresella con ricotta di bufala, passata di pomodoro fresco e alici di Menaica ( ne avrei mangiate almeno altre tre), i cannelloni sorrentini ( di cui ho inaspettatamente ricevuto una generosa porzione)  e il tiramisud ( preparato in piccoli barattoli di vetro da cui non puoi più separarti per il resto della vita ).

Dovunque ti giravi un amico ti porgeva un piccolo tesoro della tradizione  del suo territorio, profumato, invitante e buono. Qualche compagno di viaggio ti suggeriva quale piatto da non farsi assolutamente scappare. Era una vera festa in famiglia. Una famiglia di persone conosciute da tempo o incontrate quella stessa mattina ma legate dallo stesso entusiasmo che accomuna tutta la famiglia Slow  da Nord a Sud.

Osterie d’Italia 2018 una grande esperienza del tutto inaspettata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

News

Cerca
Seguici su…

Archivio post
ottobre: 2017
L M M G V S D
« Set    
 1
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
3031  
leguminosa 2016