Ricerca e territorio protagonisti a Meatin’ Cuoco & Carbone con i nuovi piatti autunnali
Con l’arrivo dell’autunno cambia la carta di Meatin’ Cuoco e Carbone, il ristorante napoletano che coniuga cucina e carboni. Cuoco e carbone ovvero cucina e braci. E’ questo il concept innovativo con cui lo scorso anno ha aperto Meatin‘ , nuovo ristorante gastronomico a Napoli. Carbone, perchè è esclusivamente su carbone e barbecue Weber, che viene arrostita la carne; Cuoco, perchè il percorso in tavola è completato con la tradizione campana che sa rinnovarsi grazie alla consulenza di Peppe Guida, Stella Michelin con la sua Osteria Nonna Rosa a Vico Equense. Cuoco e carbone, dunque, per offrire ai palati più curiosi un’esperienza gastronomica diversa in un luogo diverso.
Meatin’ è un luogo dove tutto concorre ad una piacevolezza estetica e gustativa: dal design del locale al piatto in tavola.
Ricerca gastronomica, stagionalità e territorio sono protagonisti del nuovo menu che presenta piatti come “Carpaccio di giovenca irpina, porcini crudi di Montella, julienne di Carmasciano, dressing all’aceto rosso e menta piperita” e “Filetto di manzo alla griglia ripieno di pomodori secchi ‘a pacchetelle’ e bardato con pancetta all’aglianico, chiodini di Sturno e salsa al tartufo nero di Bagnoli Irpino”.
Ampia la selezione di salumi e di formaggi che aprono la carta con le migliori produzioni irpine: soppressata, pancetta all’aglianico, prosciutto, salsiccia rossa di Gesualdo, caciocavallo podolico, pecorino di Carmasciano e pecorino irpino affinato in grotta. Tra i formaggi spicca anche il Conciato romano affinato nelle anfore di terracotta.
La novità è l’inserimento della “zuppa del mese” e la proposta di piatti fortemente ancorati al territorio a base di prodotti che sono anche Presidi Slow Food come il Conciato Romano, la Cipolla di Alife e la Papaccella napoletana. La “Zuppa del mese” va ad affiancare il “Delicato sorrentino dello chef Guida”, piatto cult del ristorante sin dalla sua apertura. Per il mese di Ottobre la zuppa proposta è Fagioli “Dente di Morto di Acerra”, scarola, salsiccia piccante fresca. Per il mese di novembre: “Cipolle di Alife con battuto di lardo di nero casertano e crostini al rosmarino in fiore”.
Le carni proposte sono tutte a Km 100, provengono ovvero dalla vicina provincia di Avellino, da allevamenti selezionati e certificati. La scelta è curata da Mario Carrabs, macellaio in Gesualdo, affinatore e selezionatore di carni di alta qualità.
Con Mario Carrabs sono stati ideati anche due eventi speciali, due serate tematiche dedicate ai cultori della buona carne:
Giovedì 8 Ottobre ore 21.00 “30 Bistecche 30 Giorni”
per gli amanti della carne frollata: solo 30 bistecche frutto di una frollatura iniziata l’8 settembre.
Domenica 25 Ottobre ore 13.30: “Il quinto quarto” con Mario Carrabs:
evento speciale dedicato ai piatti perduti della tradizione irpina. Parte del menu sarà a base di interiora.












Lascia un commento