Wine&Thecity


itinerari – Tra vino e oro bianco

Parco Regionale di Roccamonfina e Foce Garigliano

Tra boschi secolari di castagni e deliziosi borghi medievali, ci si perde in un’oasi di tranquillità, scoprendo, poco a poco, scenari indimenticabili e sospesi nel tempo. Lungo sentieri e piccoli borghi, si possono ammirare straordinarie testimonianze storiche, che raccontano di un passato fatto di fede e d’ingegno architettonico. Assaporando i prodotti locali, si gustano le celebri castagne e le tante varietà di funghi da gourmet, si vivono tradizioni gastronomiche uniche nella loro semplicità,… Continua a leggere

itinerari – Tra vino e oro bianco

Vulcano di Roccamonfina

Il Vulcano di Roccamonfina è un vulcano estinto . E ‘stato attivo da circa 650.000 a 50.000 anni fa. Si compone di un cono isolato grande di circa 25 km (16 miglia) tra il perimetro Monti Aurunci , la pianura e la valle del Garigliano, il Monte Massico e il Trebulani Monti . La caldera centrale ha un diametro di circa 6 km (4 km). L’attività vulcanica è ora sostituito da piccoli movimenti sismici e dalla presenza… Continua a leggere

itinerari – Tra vino e oro bianco

Sessa Aurunca

Sessa Aurunca è una città della provincia di Caserta . E ‘situato sul versante sud-ovest della estinto vulcano di Roccamonfina , 40 km in treno a ovest a nord-ovest di Caserta e 30 km a est di Formia. Si trova sul sito dell’antica Suessa Aurunca, vicino al fiume Garigliano . La collina su cui si trova Sessa è una massa vulcanica di tufo . Il capoluogo antico della Aurunci , si crede sia rimasto più di 600 m… Continua a leggere

Itinerario – tra vino e oro bianco

Nel cuore dell’alto casertano si erge un grande complesso vulcanico ormai estinto che ha fatto la fortuna dei coltivatori di castagne: il Roccamonfina. Il vulcano Si compone di un cono isolato grande di circa 25 km tra il perimetro Monti Aurunci , la pianura e la valle del Garigliano e il Monte Massico. Il complesso vulcanico fa parte di un parco regionale che interessa anche il fiume Garigliano che mostra tutta la sua bellezza non verso la foce ma lungo… Continua a leggere

I formaggi più antichi del mondo

La prima mozzarella risale a 7500 anni fa ed ebbe un ruolo importante nell’evoluzione dell’uomo. Ma come veniva prodotta? E perchè i nostri progenitori hanno cominciato?

di: Franco Severo

La prima mozzarella risale al Neolitico: serviva a conservare meglio il latte e a renderlo più digeribile.

Mozzarelle e ricotte, o almeno i loro antesignani, sono vecchi di 7.500 anni: secondo una ricerca pubblicata sull’ultimo di Nature i nostri progenitori, in pieno neolitico, avevano infatti sviluppato tecnologie e competenze utili a… Continua a leggere

itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

Villa Rufolo

Villa Rufolo è un edificio del centro storico di Ravello, comune in provincia di Salerno, che si affaccia di fronte al Duomo nella piazza del Vescovado ed il cui impianto iniziale risale al secolo XIII, con ampi rimaneggiamenti ottocenteschi. Appartenente inizialmente alla potente e ricca famiglia dei Rufolo che eccelleva nei commerci (un Landolfo Rufolo è stato immortalato dal Boccaccio nel Decamerone), passò in seguito per successione ad altri proprietari quali i Confalone, i Muscettola ed i d’Afflitto… Continua a leggere

itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

LA VALLE DELLE FERRIERE E DEI MULINI

Questo percorso parte da Pontone, piccola frazione di Scala sovrastata dai ruderi della chiesa di Sant’Eustachio (XII secolo), di cui resta in piedi solo l’abside. Verso valle si erge solitaria e austera la Torre dello Ziro, che domina contemporaneamente Amalfi e Atrani. L’itinerario consente di percorrere uno degli angoli più incontaminati e solitari del parco. Seguendo il corso del torrente Canneto ci si addentra in una valle stretta tra le cime del Monte… Continua a leggere

itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

Baluardo fortificato del territorio amalfitano nel corso del medioevo, Scala presenta ancora testimonianze di questo passato nei resti di due castelli: il castrum Scalae Maioris e, in località Pontone, il castrum Scalellae. Al tramonto della repubblica marinara di Amalfi, Scala fu vessata da eventi rovinosi: il saccheggio e l’incendio da parte del normanno Roberto il Guiscardo nel 1703; la feroce distruzione inflitta dai Pisani circa sessanta anni più tardi; l’irruzione delle armate di Ottone di Brunswick nel 1210 e quella… Continua a leggere

itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

Famoso centro turistico, scoperto e frequentato da numerose personalità di ogni arte, attratte dal suo richiamo intellettuale e dal fascino delle sue architetture e delle sue famose ville.

L’UNESCO dal 1996 ha decretato Ravello, assieme alla Costiera amalfitana, Patrimonio dell’umanità. La città di Ravello si trova su di una ripida rupe all’altitudine di 315 m slm; sovrasta Maiori e Minori e gode di una famosa vista panoramica sul Mare Tirreno e sul golfo di Salerno.

È situata di fronte ai… Continua a leggere

itinerari – Da Scala a Ravello nel cuore del Parco dei Monti Lattari

Elegante e aristocratica, Ravello siede nella frescura di uno sperone di roccia alto sul mare da dove si può ammirare la divina costiera amalfitana e le lontane coste del Cilento. Ravello fu rifugio di antiche famiglie patrizie romane che trovarono in questi splendidi luoghi rifugio dai saccheggi dei barbari. Oggi questo centro turistico è diventato lo sfondo per le passioni segrete di intellettuali e personalità. L’UNESCO nel  1996 l’ha decretato patrimonio dell’umanità. Nel centro storico del paese è possibili,… Continua a leggere

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